Friday, 05 June 2020 09:17

Superbonus ristrutturazioni 110%. Come funziona

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Il Decreto Rilancio ha previsto l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus al 110% a partire dal primo luglio 2020, un’occasione unica per dare nuova vita alla tua casa.
Ma come funziona il Superbonus 110%? Per quali interventi puoi richiederlo? Quali sono i requisiti per fare domanda? Chi lo può utilizzare? 

L’emergenza Covid-19 ha fermato per mesi l’intera economia del Paese. Un momento davvero difficile che finalmente pare essere quasi del tutto superato. Questo è il momento giusto per ripartire. È proprio infatti in questa fase di lenta ripresa che, con le dovute precauzioni e i giusti accorgimenti, dobbiamo riprendere le nostre vite e le nostre attività senza perdere opportunità, soprattutto quelle che possono favorire un futuro migliore.

Le misure del Decreto Rilancio (Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34), pensate per sostenere e favorire la ripresa del Paese, a seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19, sono un buon punto di partenza.

Tra i provvedimenti varati, il Decreto Rilancio ha previsto l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus al 110% a partire dal primo luglio 2020, un’occasione unica per dare nuova vita alla tua casa.
Ma come funziona il Superbonus 110%? Per quali interventi puoi richiederlo? Quali sono i requisiti per fare domanda? Chi lo può utilizzare? 

Proviamo a rispondere a tutti i dubbi e le domande che possono sorgere con un vademecum sul superbonus 110% per facilitare l’approccio al nuovo provvedimento.

 

Cos’è il Superbonus?

Si tratta di un’agevolazione fiscale pari al 110% dell’importo speso per spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 e sino al 31 dicembre 2021.

 

Superbonus 110%: per quali lavori si applica?

  1. Per l’isolamento di pareti opache (muri, tetto... – solo i serramenti non ne fanno parte);
  2. Per la sostituzione di impianti centralizzati (compresi bonifica e smaltimento di quelli esistenti) di condomini;
  3. Edifici unifamiliari per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con impianti centralizzati (riscaldamento/raffrescamento/acqua sanitaria). Compreso lo smaltimento del vecchio impianto;

Per i punti 2 e 3 sono compresi impianti ibridi, geotermici anche abbinati ad impianti fotovoltaici.

  1. Per interventi di adeguamento sismico;
  2. Per i lavori oggetto di riqualificazione energetica già previsti all’art. 14 del Decreto Legge 63/2013, purché sia realizzato congiuntamente almeno uno dei lavori di efficientamento energetico dei precedenti 4 punti. 

 

Superbonus 110%: qual è la spesa massima che mi consente di usufruirne?

  • interventi di coibentazione involucro: € 60.000 per unità immobiliare;
  • interventi di sostituzione impianti di riscaldamento: € 30.000,00 per unità immobiliare;
  • condominio/unità interventi suppletivi: massimali diversificati.

 

Superbonus 110%: quali devono essere le caratteristiche degli interventi?

  1. Aumentare almeno di due classi energetiche l’efficienza dell’immobile (oppure miglioramento dell’efficienza energetica qualora questo non sia possibile). Ciò implica di essere in possesso dell’attestato di prestazione energetica (APE) prima e dopo i lavori, per dimostrare l’aumento delle due classi;
  2. Utilizzare materiali isolanti che rispettino i requisiti minimi ambientali (CAM):

 

tabella superbonus

 

Rientrano nel superbonus (solo nel caso in cui si effettuino interventi di efficientamento energetico): fotovoltaico (massimo 2.400 €/Kw), accumulo integrato per fotovoltaico (massimo 1.000 €/Kw).

L’impianto del sistema fotovoltaico deve essere “on Grid”, ovvero collegato alla rete elettrica nazionale e l’energia elettrica non consumata deve essere ceduta al GSE. 

 

Superbonus del 110%: a quali immobili si può applicare?

  • All’abitazione principale (prima casa).
  • Alla seconda casa se plurifamiliare (tale punto è già oggetto di modifica in quanto attualmente sono escluse le seconde case se unifamiliari, cioè non in condominio).

 

Superbonus del 110%: a chi spetta?

Possono fare domanda:

  • condomini (costituiti anche da condomini che hanno seconde case);
  • singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale;
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati;
  • enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti (che non facciano attività commerciale nei locali da riqualificare);
  • istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa.



Superbonus 110%: come avviene la detrazione?

Potrai scegliere tra le seguenti opzioni:

  • avere uno sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari;
  • trasformarla in un credito di imposta (da ripartire in cinque quote annuali di pari importo);
  • cedere il relativo credito fiscale maturato con i lavori (quella cifra che ti verrebbe restituita nell'arco di cinque anni) a banche, assicurazioni o ad un altro intermediario finanziario, oppure alla stessa impresa che ha realizzato i lavori, che, a sua volta, sarà libera di cederlo a una banca o ad altri intermediari finanziari. Per chi decide di fare degli interventi antisismici c'è la possibilità di acquistare una polizza anticalamità con detrazione al 90%.

 

Per maggiori informazioni e qualsiasi dubbio relativo ai bonus fiscali contattaci. 

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