Saturday, 13 November 2021 08:20

Tassazione immobili e i vantaggi di chiedere un mutuo per la prima casa

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Nella nostra società, riuscire ad acquistare una casa di proprietà ha da sempre rappresentato una delle tappe più importanti per ritenersi una persona realizzata. Oggigiorno, purtroppo, la situazione attuale non è di certo delle più rosee. Basti solo pensare alla precarietà che contraddistingue la situazione lavorativa dei più giovani. Nonostante tutto, però, in Italia il "mattone" continua ad essere uno dei principali investimenti. D'altra parte, già abbiamo spiegato il perché l'investimento immobiliare rappresenti ancora una scelta conveniente. Infine, è bene inoltre ricordare le agevolazioni fiscali messe a punto dallo Stato per favorire l’acquisto della prima casa.

 

Tassazione immobili: quali sono

Quando si acquista casa, sono 4 le imposte da pagare:

  • Iva

  • Imposta di Registro

  • Imposta catastale

  • Imposta ipotecaria

Tassazione immobili e acquisto prima casa

Quando si compra la prima casa, in presenza di determinate condizioni, si pagano imposte ridotte. Vediamo ora nello specifico a quanto ammontano le imposte per chi usufruisce dei benefici “prima casa”.

Se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva:

  • l'imposta di registro sarà proporzionale nella misura del 2%

  • l'imposta ipotecaria è fissa a 50 euro

  • l'imposta catastale è fissa a 50 euro

Tassazione immobili agevolata e pertinenze

Tali imposte agevolate vengono applicate anche alle pertinenze, anche se acquistate con atto separato rispetto a quello della compravendita della prima casa. Tali pertinenze devono essere classificate - o classificabili - nelle seguenti categorie catastali:

  • C/2 (magazzini e locali di deposito)

  • C/6 (rimesse e autorimesse)

  • C/7 (tettoie chiuse o aperte)

Tassazione immobili e requisiti per ottenere le agevolazioni prima casa

Come già accennato, è possibile beneficiare delle sopra descritte agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa in presenza di determinate condizioni e se l’acquirente è in possesso di requisiti specifici.

Per poter usufruire di tali facilitazioni:

  • l'abitazione non deve essere di lusso, e quindi non dev'essere accatastata come A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazione in ville) o A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici);

  • l'immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l'acquirente ha la residenza o la stabilirà entro 18 mesi dall'acquisto. Il beneficio sussiste anche nei casi in cui l’immobile si trova nel territorio del Comune dove l’acquirente svolge la sua attività, si trova nel territorio del Comune in cui ha sede o esercita l’attività il proprio datore di lavoro. Infine, se l’acquirente è stato trasferito all’estero per motivi di lavoro o nell’intero territorio nazionale, l’immobile può essere acquisito come prima casa sul territorio italiano se l’acquirente risulta essere un cittadino italiano emigrato all’estero (iscrizione all’Aire o autocertificazione nell’atto di acquisto)

  • non si deve essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su un altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa

Per ottenere le agevolazioni prima casa, tutti questi requisiti devono essere espressamente dichiarati nell'atto di acquisto.

Mutuo prima casa: cos’è

Per mutuo prima casa si intende il finanziamento che la banca concede per permettere al cliente di acquistare un immobile, che dovrà essere l’abitazione principale dell’acquirente (l'acquirente dovrà infatti trasferire in tale immobile la propria residenza entro 12 mesi dall’avvenuto acquisto).

Mutuo prima casa: i requisiti necessari

Per poter ricevere un mutuo prima casa è necessario:

  •  non possedere altro immobile ad uso abitativo o comunque adibito a prima casa

  • che l’immobile sia situato entro i confini nazionali e deve essere acquistato da persona fisica e non da società o imprese

  • che non rientri nella categoria catastale di immobili di lusso (A1, A8,A9)

  • trasferire la propria residenza nello stesso Comune in cui è situato l’immobile

  • che l’abitazione non superi la somma totale di 250.000 euro, a prescindere dalla zona o dal quartiere in cui si trova

Mutuo prima casa under 36 all'80%

Data la precarietà della situazione attuale, lo Stato vuole dare una speranza anche ai più giovani. Per il 2022, infatti, il Governo Draghi vuole inserire nella nuova Legge di Bilancio un’agevolazione sui mutui accesi per l'acquisto della prima casa, assicurando l’80% della somma totale del mutuo facendo da garante.

Mutuo prima casa giovani, l’agevolazione per gli Under 36

Già per il 2020 il Consap aveva disposto fondi per permettere allo Stato di agevolare l’acquisto di una prima casa per i clienti più giovani. Nello specifico, si tratta della fascia under 36, e in particolare, giovani coppie e nuclei famigliari monogenitoriali con figli minorenni, a cui si aggiungono quanti vivono da soli. Tale agevolazione si riferisce anche ai giovani con contratti di lavoro atipici e instabili.

Per usufruire del mutuo prima casa giovani, valgono sempre tutte le limitazioni già viste per il mutuo prima casa ma, nel caso specifico, per poter riuscire ad accedere al fondo, bisognerà presentare domanda apposita.

Inoltre, vi sono altri requisiti, ad esempio:

  • l’Isee del richiedente non dovrà superare i 40.000 euro

  • chi richiede tale agevolazione non deve essere proprietario né usufruttuario di altri immobili a uso abitativo e non deve mai aver beneficiato di agevolazioni per il mutuo prima casa giovani

Oltre ad avere lo Stato come garante (fino all'80% del costo totale dell'abitazione), gli under 36 che si avvaleranno del mutuo prima casa giovani, non dovranno neppure pagare l'imposta di registro, l'imposta ipotecaria né quella catastale. Tutte e tre queste imposte risulteranno infatti esenti.

Mutuo prima casa giovani: come fare richiesta

Tutti coloro che vorranno inoltrare domanda, lo potranno fare attraverso il modulo di richiesta di accesso al “fondo prima casa”, messo a disposizione del cliente in tutte le banche aderenti all’iniziativa.

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